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13 Mar, 2009

Twitter: come usarlo utilmente

Posted by: NR In: Marketing Online

Il mio ex collega e amico Enrique Aguilera, nonchè esperto di Seo e marketing online, vengo a conoscenza di un interessante aritcolo su come twitteare come un professionista. Devo dire che l’articolo mi ha decisamente illuminato sulle migliori modalità di utilizzo di Twitter, un prodotto tanto in voga attualmente, ma da molti (me compreso) inizialmente bollato come uno strumento per perdere tempo..e poco di più.

Son felice di aver cambiato idea, e soprattutto di avere capito quale sia la migliore strategia per tirarci fuori qualcosa di veramente utile, e vorrei condivierla con voi.

Twitter: iniziare col piede giusto.
Sebbene Twitter abbia una piattaforma online dove ‘twitteare’, è consigliabile utilizzare altri strumenti, che offrono maggiori possibilità di comunicazione e sono più chiari e ordinati, specialmente se si hanno molti contatti in twitter. L’autore dell’articolo sopra citato ne consiglia diversi: Twittdeck è un client che una volta installato permette di lavorarci direttamente da pc. Per chi ha invece l’accesso eslusivo solo via web, il sito da usare è Tweet Tree, mentre guardando alle applicazioni per iPhone, la più indicata, seppure a pagamento, sembra essere Tweeite. Una volta scelta la giusta piattaforma per gestire Twitter, è necessario configurare correttamente la propria pagina, non mancando di inserire una propria descrizione, le proprie esperienze, interessi, link a siti gestiti, blog, etc. Questa parte è molto importante perchè serve come gancio per utenti che potrebbero trovare interessante un tuo messaggio e vogliano sapere più di te, e magari cominciare a seguirti. Se non si offre nessuno spunto, dettaglio, e magari link a propri post interessanti, etc..è difficile stuzziare l’interesse altrui.

Coltivare i propri followers. Twitter è uno strumento che genera connesisoni, relazioni. E come nella vita reale, van coltivate le relazioni. Cosa vuol dire in linguaggio di Twitter? A parte leggere e commentare i twitter altrui, apportare contenuto alla discussione, rispondere direttamente a altri twitter, offrire contenuti interessanti per determinati utenti che ci seguono. Se non seguite i vostri ‘followers’..vi scorderete progressivamente di loro e loro di voi. Niente di più ovvio. E fare un reply a un semplice twitter, può cambiare decisamente le cose.

Linkare e taggare. Twitter è limitato a 140 caratteri. Per questo i link vengon criptati e ridotti. Ma prima di ‘pretendere’ che un vostro utente clicchi una vostra risorsa segnalata, seguite le indicazioni basi: descrivere cosa si troverá una volta cliccato. Altro consiglio è quello di monitorare i clic. Con un Tweetburner, ad esempio, è possibile non solo creare i link in stile twitter, ma anche sapere statistiche relative a quanti han cliccato. Oltra strategia utile è taggare i contenuti. Con il simbolo #. Serve a identificare l’argomento su cui si twittea e serve a che nuovi utenti possano, tramite la ricerca twitter, scoprirti e magari iniziare a seguirti.

Siate utili! Twitter, anche se a prima vista può sembrare molto poco utile..in realtá è uno strumento molto interessante per stabilire relazioni e ampliare il proprio network di conoscenze. Ma ovviamente solo se riuscite a offrire contenuti, link, affermazioni che abbiano utilitá per i vostri utenti. E a parte i due amici che vedete ogni sera, sarà di poca utilità continuare a twitteare solo per dire ‘esco dal lavoro’ ‘una birra al bar’..e cose del genere.

Gli strumenti vanno capiti, usati..e sfruttati. Con intelligenza.

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  • salvatore: Sono d'accordo sul fatto che il pagerank sia solo uno degli elementi che concorrono al posizionamento di un sito: eppure io non back-linkerei (orrido
  • PageRank: nuovo aggiornamento | Web Marketing Blog: [...] SEO italiani e ottimi bloggers hanno ripreso alcune considerazioni direttamente da oltre oceano. http://seo.nicolariva.it/pagerank-inutile-osses
  • Max: A me sta cosa dell'evoluzione del "ragno" di Google nn può che fare piacere, io realizzo siti web e adoro il flash (a mio parere un'invenzione a dir