Dalle parti del forum di Searchenginewatch si sta svolgendo una interessante discussione su quale sia la struttura ideale per un sito. Se sia da preferire la struttura coi sottodomini, o invece sia meglio, da un punto di vista SEO creare delle cartellle tutte all’interno dello stesso dominio. Immaginando di avere un sito http://www.dominio.com, la creazione di sottodomini porterebbe alla creazione di pagine come http://forum.dominio.com, http://mail.dominio.com, mentre una struttura a directory vedrebbe la realizzazione di pagine come: http://www.dominio.com/forum, http://www.dominio.com/mail etc..etc. A molti, il tema potrebbe sembrare anche superfluo, ma ai motori di ricerca cambia. Vediamo come.
Il presupposto di base è che un sottodominio non viene giudicato come facente parte dello stesso dominio dai motori di ricerca. http://forum.dominio.com e http://mail.dominio.com sono, per i MdR due mondi separati. Certo, son due ‘mondi separati’ di base, se poi si instaurano connessioni e link i due sottodomini potranno collegarsi col dominio principale e tra di loro, ma di base non son giudicati come facenti parte dello stesso sito.
L’utilizzo invece di cartelle come http://www.dominio.com/forum e http://www.dominio.com/mail, invece, è visto dai motori di ricerca come due cartelle differenti dello stesso dominio. Già questa osservazione, condivisa da tutti i SEO, dovrebbe spingere a soluzioni differenti: privilegiare i sottodomini solo quando vi è una effettiva distinzione di ambiti.
Ma il fatto che due sottodomini differenti siano considerati tali dai motori di ricerca, è secondo alcuni, un elemento positivo. E’ noto come, la homepage di un sito goda di miglior visibilità e Pr rispetto alle altre pagine del sito. Avere due homepage, sotto questo punto di vista, potrebbe significare distribuire un doppi PR o una doppia maggiore visibilità delle homepage. Ma d’altro canto, significa anche doppio lavoro, doppi sforzi: ottimizzare non uno, ma due siti.
A favore della tesi dei sottodomini, è giusto ribadire, però, che vi siano anche motivazioni diverse dalla sola ottimizzazione su Google. Il fatto di creare sottodomini, in genere, risponde a una migliore esigenza comunicativa e di marketing. L’utente ricorda meglio un sottodominio, anche se poi, magari lo cerca col www davanti (ricordatevi di inserire dei 301 per evitare i problemi di canonizzazione).
Sul tema, le opinioni si differenziano, ma vi semrba essere una linea generale che condivido appiento. E’ consigliabile scegliere un sottodominio o per esigenze comunicative, di marketing, o perchè il sito è talmente vasto e il numero delle sue pagine e argomenti talmente ricchi, o, infine, se vi sia l’offerta di servizi web. Quest’ultima considerazione è la mia preferita. Perchè distinguere tra ‘http://televisori.dominio.com e http://hi-fi.dominio.com se entrambi son prodotti e temi trattati dallo stesso sito? Ha molto più senso invece dare una diversa funzionalità al sottodominio se gli è tipica, come http://forum.dominio.com e http://mail.dominio.com.
Ma un’altra considerazione può essere fatta. Google e gli altri motori di ricerca non ragionano solo in termini di struttura di siti, dominio e sottodomini. Ragionano in termini di link e collegamenti. Qualsiasi organizzazione contenutistica scegliere, il successo dell’uno e dell’altra dipenderanno in grande parte dal modo in cui saranno collegati i vari documenti e domini, cartelle e sottodomini vari..
