09 Jul, 2007
Ricerca universale di Google, CTR e posizione degli annunci
Posted by: NR In: Google| Keyword advertising| posizionamento motori di ricerca
La novità principale di Google, la ricerca universale, comincia a far pensare a nuovi orizzonti, modalità e opportunità per chi lavora a stretto contatto coi motori di ricerca. Se ne parla in diversi siti e forum sul tema, e molto interessante è la riflessione che si fa a proposito su searchenginewatch.
Il ragionamento è abbastanza lineare, e impone di ripensare la migliore strategia per contenere i costi in visione del raggiungimento del risultato sperato. Basicamente, la principale conseguenza della novitá introdotta da Google con la ricerca universale, è, come suggerisce la stessa denominazione della novità, una universalizzazione dei risultati di ricerca. Se prima a fronte di una query xy venivano offerti n-risultati, ora sicuramente quel numero n e’ stato decisamente ampliato.
Sono stati inseriti i risultati provenienti da diversi ‘mezzi’ di informazione prima relegati in altri pannelli di Google, e di conseguenza il risultato di ricerca e’ diventato si più universale e completo, ma ovviamente anche meno rilevante.
Come quindi reagire a questa novitá? Un primo elemento su cui si riflette e’ che necessariamente, CTR dei posizionamenti e annunci andrá a diminuire. E’ pura matematica: avere più risultati, più ampi nella copertura tematica, indubbiamente riduce la rilevanza e quindi il CTR dei propri annunci o posizionamenti naturali.
Questo, dal punto di vista del keyword advertising, significa, talvolta dover preferire posizioni degli annunci più bassi per cercare di limare la perdita di rilevanza e aumento dei costi. Inoltre, la presenza di informazioni molto eye-catching, come ad esempio la presenza di mappe, foto o video prima dei risultati naturali e subito sotto i risultati a pagamento, fa perdere rilevanza visiva agli stessi.
Quella posizione, la prima, che un tempo pareva la migliore in assoluto, forse ora non lo è più. Non lo è sia perchè la presenza di elementi visivi molto forti (video, foto, mappe) appena sotto il posizionamento a pagamento provoca un calo di attenzione nell’utente sugli annunci, e sia perchè la rircerca universale diminuisce la rilevanza dei risultati, e quindi, la possibilità di colpire più facilmente il proprio target.
Sulla posizione degli annunci, la mia opinione e’ abbastanza chiara, ma sicuramente, dopo i cambiamenti introdotti dalla ricerca universale di Google, risulta più consolidata. E voi, che ne pensate al riguardo?
