A me sembra proprio di no. E provate a dirlo ai cittadini di Roma o quelli di Bologna! Beh, per Google invece sono lo stesso. E`lo scherzetto, o dalle parti di Google direbbero ‘miglioria’ introdotta su Google Adwords per le parole chiave e i loro ’sinonimi’. Comprate la parola chiave generica ‘bologna’ e poi, analizzando a fondo i file di log, potrete rendervi conto, che per Google è come se aveste comprato Roma.
Il problema e’ un tema di cui si e’ parlato molto sui forum e siti dedicati d’oltreoceano, meno da noi, forse per mancanza di interesse o di conoscenza dello stesso fenomeno. Il problema, tuttavia, perchè a mio avviso si tratta più di un problema che di una miglioria, e’ in realtá di notevoli dimensioni, se avete costruito le vostre campagne AdWords puntando a segmentare il targeting di riferimento.
Il problema, inoltre, è anche nascosto, perchè a meno che disponiate di elaborati sistemi di statistica, non lo verrete a scoprire nella sua vera portata. Google non fornisce, a fronte delle parole chiave generiche acquistate, l’effettive parole chiave cercate e solo se disponete di opportuni filtri di analuytics o di sistemi di statistiche più avanzate, potrete vederlo nel dettaglio.
La novitá in realtá non è cosi male in termini di idea. Se avete acquistato una parola chiave generica, non siete molto interessati al massimo controllo del target (altrimenti avreste comprato la parola chiave a frase o esatta) e quindi, far apparire il vostro annuncio in corrispondenza di ricerca similari o sinonime, e’ una buona idea per raggiungere maggiore traffico e utenti. Certo, ma deve essere fatto con senso e metodo. E pare che questo non accada, o per lo meno, e’ molto difficile saperlo.
Quindi, non stupitevi se avrete comprato la parola chiave viaggi a roma, e poi invece, riceverete visite di persone interessate a viaggi a Napoli. Certo, son vicine geograficamente parlando (e specialmente se siete un utente americano), ma in realtá son due città totalmente differenti e che esprimono desideri e target diversi. Quindi, massima attenzione con le parole chiave generiche!
La soluzione, come ho letto in diversi forum e’ quello di aggiungere parole chiave negative. Solo in questo modo potrete arginare il fenomeno. Certo, quali parole chiave negative aggiungere rimane il problema. Naturalmente, la strategia e’ quella di un esatto controllo degli accessi, ma anche qui , la soluzione interviene solo a posteriori. E allora come fare? Test…sulle parole chiave e vedete che esce da Google. Oppure, armati di sana pazienza..eliminare tutte le parole generiche cosi finalmente si potrá dare a Cesare (e Roma) quel che e’ di Cesare!
