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12 Jul, 2007

Ma dire Roma è come dire Bologna!?

Posted by: NR In: Keyword advertising

A me sembra proprio di no. E provate a dirlo ai cittadini di Roma o quelli di Bologna! Beh, per Google invece sono lo stesso. E`lo scherzetto, o dalle parti di Google direbbero ‘miglioria’ introdotta su Google Adwords per le parole chiave e i loro ’sinonimi’. Comprate la parola chiave generica ‘bologna’ e poi, analizzando a fondo i file di log, potrete rendervi conto, che per Google è come se aveste comprato Roma.

Il problema e’ un tema di cui si e’ parlato molto sui forum e siti dedicati d’oltreoceano, meno da noi, forse per mancanza di interesse o di conoscenza dello stesso fenomeno. Il problema, tuttavia, perchè a mio avviso si tratta più di un problema che di una miglioria, e’ in realtá di notevoli dimensioni, se avete costruito le vostre campagne AdWords puntando a segmentare il targeting di riferimento. 

Il problema, inoltre, è anche nascosto, perchè a meno che disponiate di elaborati sistemi di statistica, non lo verrete a scoprire nella sua vera portata. Google non fornisce, a fronte delle parole chiave generiche acquistate, l’effettive parole chiave cercate e solo se disponete di opportuni filtri di analuytics o di sistemi di statistiche più avanzate, potrete vederlo nel dettaglio.

La novitá in realtá non è cosi male in termini di idea. Se avete acquistato una parola chiave generica, non siete molto interessati al massimo controllo del target (altrimenti avreste comprato la parola chiave a frase o esatta) e quindi, far apparire il vostro annuncio in corrispondenza di ricerca similari o sinonime, e’ una buona idea per raggiungere maggiore traffico e utenti. Certo, ma deve essere fatto con senso e metodo. E pare che questo non accada, o per lo meno, e’ molto difficile saperlo.

Quindi, non stupitevi se avrete comprato la parola chiave viaggi a roma, e poi invece, riceverete visite di persone interessate a viaggi a Napoli. Certo, son vicine geograficamente parlando (e specialmente se siete un utente americano), ma in realtá son due città totalmente differenti e che esprimono desideri e target diversi. Quindi, massima attenzione con le parole chiave generiche!

La soluzione, come ho letto in diversi forum e’ quello di aggiungere parole chiave negative. Solo in questo modo potrete arginare il fenomeno. Certo, quali parole chiave negative aggiungere rimane il problema. Naturalmente, la strategia e’ quella di un esatto controllo degli accessi, ma anche qui , la soluzione interviene solo a posteriori. E allora come fare? Test…sulle parole chiave e vedete che esce da Google. Oppure, armati di sana pazienza..eliminare tutte le parole generiche cosi finalmente si potrá dare a Cesare (e Roma) quel che e’ di Cesare!

2 Risposte a "Ma dire Roma è come dire Bologna!?"

1 | Giuseppe Mazza

July 12th, 2007 at 4:57 pm

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Mumble mumble… Vederlo come miglioramento sulle keyword generiche mi pare giusto; tuttavia, proprio bacini semantici come quelli di natura geografica dovrebbero essere curati decisamente meglio da parte degli algoritmi googliani.

2 | north dumfries auto insurance

September 16th, 2007 at 10:10 pm

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north dumfries auto insurance…

moan besiege:eared?…

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  • salvatore: Sono d'accordo sul fatto che il pagerank sia solo uno degli elementi che concorrono al posizionamento di un sito: eppure io non back-linkerei (orrido
  • PageRank: nuovo aggiornamento | Web Marketing Blog: [...] SEO italiani e ottimi bloggers hanno ripreso alcune considerazioni direttamente da oltre oceano. http://seo.nicolariva.it/pagerank-inutile-osses
  • Max: A me sta cosa dell'evoluzione del "ragno" di Google nn può che fare piacere, io realizzo siti web e adoro il flash (a mio parere un'invenzione a dir