19 Jan, 2007
Le migliori attività SEO: l’architettura dei contenuti
Posted by: NR In: posizionamento motori di ricerca| struttura del sito
Riprendendo il discorso sulle migliori attività seo che possono portare veri risultati a fronte delle continue evoluzioni dell’algoritmo di Google, dopo l’abilità nel creare contenuti che generino fiducia, una delle strategie seo che può dare migliori frutti in termini di posizionamento, è la strutturazione dei contenuti, l’architettura delle informazioni.
Ma cosa si intende per architettura dei contenuti? Wikipedia da una bella e completa definizione dell’architettura dei contenuti:
Architettura dell’informazione dal termine inglese “information architecture”, è la struttura organizzativa logica e semantica delle informazioni, dei contenuti, dei processi e delle funzionalità di un sistema o un’applicazione informatica.
In poche parole, quindi, per architettura dei contenuti, si intende il modo in cui decidete di organizzare i vostri contenuti e servizi nei vari menu, sezioni, aree e macro-aree del sito, comprensivo di design e usabilità del sito. E come decidete di collegare i vari documenti e informazioni. L’architettura dei contenuti ha una basilare importanza ai fini del posizionamento degli stessi, poiché i motori di ricerca e Google in particolare, capiscono dall’architettura dei contenuti le loro connessioni semantiche, l’importanza degli stessi e quale valore date a determinati documenti. Inutile dire che se questo elemento è importante al fine degli spiders, ancora di più lo è per l’utente. Il visitatore deve sapere dove si trova, come può rinvenire le informazioni e una buona e chiara struttura dei contenuti è di sicuro aiuto per fornire all’utente un’idea precisa e completa dei contenuti, informazioni e servizi che troverà sul sito.
Ma veniamo a tre semplici consigli che possono essere d’aiuto nel momento di dover definire l’architettura dei contenuti.Capire come l’utente pensa e organizza logicamente l’area di contenuti che trattate. Questo è il momento in cui dovete fare massimo esercizio di mappe visuali. Trasferire su carta, graficamente, la mappa del sito è la cosa ideale, aiuta a organizzare il tutto in modo più logico. Chiaramente, l’utilizzo di vari seo tools di ricerca parole chiave vi può essere d’aiuto. La domanda che ci si deve fare, comunque, è come avrebbe l’utente medio organizzato i contenuti, o meglio ancora in che area, un utente medio si aspetterebbe di trovare un contenuto piuttosto che un altro.
Definire un chiaro schema di navigazione. I menu del sito devon essere chiari e consistenti. I motori e utenti capiscono le relazione tramite collegamenti, link. Imparate a usarli in modo corretto. Tra l’altro, definire una barra di navigazione visuale del tipo: home - sezione 1 - sotto-sezione 1, visibile nelle pagine aiuta l’utente a capire meglio il sito e rimarca lo schema di navigazione ideato.
Utilizzare comuni pratiche nel design dell’interfaccia. Immaginate un utente nuovo che giunge sulla vostra pagina web. Non conosce nulla di voi e del sito. Questo utente standard, ad esempio, automaticamente cercherà sulla sinistra o destra un menu. Sfruttate queste basilari ‘regole’ di interfaccia. Oramai l’utilizzo di internet si è cosi diffuso che esistono degli standard dichiarati sia nei layoutr che nella costruzione delle pagine. Fare ricorso a questi standard grafici e di navigazione permetterà all’utente di trovarsi a suo agio in modo più facile e ad avere un’idea precisa e completa del vostro sito.
Il concetto di base dell’architettura dei contenuti, quindi deve essere quello di comunicare sia allo spider che all’utente un’idea ben precisa e logica di organizzazione dei contenuti. Un buon albero di navigazione, chiaro e preciso nella sua tematizzazione renderà il sito chiaro all’utente e facile da capire dagli spider. Solo vantaggi, quindi. Seo e non Seo.
