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12 Dec, 2006

La verità sul rel=”nofollow”

Posted by: NR In: link popularity

Il tema del rel=nofollow (comando html che segnala di non seguire un determinato link, introdotto fondamentalmente per i link-spam dei commenti dei blog) è un tema di cui si discute spesso: sia dal puinto di vista dell’eticità, correttezza e utlità della pratica, sia dal punto di vista del reale comportamento dei tre principali motori di ricerca al riguardo. Per fare il punto della situazione, cito un interessante esperimento sul nofollow, di cui potete leggere ogni ulteriore dettaglio sulle pagine di www.seo-blog.com. Ecco i dettagli e risultati dell’esperimento:

L’esperimento prevedeva l’inserimento di un link nofollow su di una pagina, ‘nascondendo’ visivamente il link per evitare che un accidentale visitatore vi linkasse. Dopo che la pagina linkata appare nella versione cache sia di Msn, che di Yahoo, che di Google, l’autore dell’esperimento ha tratto le prime conclusioni.

Msn pare non seguire nè indicizzare la pagina che si linka con un nofollow. Yahoo, dal canto suo, invece, percorre il link e indicizza la pagina collegata con un link nofollow. Google sembra percorrere il link, ma non indicizza la pagina al suo indice. In realtò, sul comportamento di Google vi sarebbe un ulteriore dettaglio da precisare: se la pagina non è già presente nell’indice, non verrà introdotta grazie al nuovo link con nofollow, ma se la pagina è già indicizzata da Google, questo valuterà allora l’anchor text!

Al di là di queste osservazioni, rimane il tema principale, ovvero se i motori di ricerca e Google digreghino totalmente il dato dei link nofollow quando fanno i ranking delle pagine. Google appare chiaro sul tema, avendo affermato sul blog ufficiale che non da alcun credito ai link nofollow quando deve valutare i link.

Ed ecco, sempre a prestito da seo-blog.com una tabellina riepilogativa dei comportamenti dei ‘Big 3′ sul tema dei nofollow:

rel=”nofollow” action
MSN
Yahoo
Google
Follows the link
Not proven
Yes
Yes
Indexes the ‘linked to” page
No
Yes
No
Shows the existence of the link
No
Yes
Only for a previously indexed page
In SERPs for anchor text
No
Yes
Only for a previously indexed page

3 Risposte a "La verità sul rel=”nofollow”"

1 | Semdir

January 31st, 2007 at 3:53 pm

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Proprio giusto quello che cercavo.Grazie mille.
Infatti mi chiedevo del perche’ alcune pagine su Yahoo erano indicizzate anche se applicavo il rel=”nofollow” sui link interni ;)

2 | Treae

February 27th, 2007 at 2:58 am

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buon chiarimento, però da inesperto devo chiedere una cosa in più…

in caso di link nofollow diretto a un sito già indicizzato da google, il link viene valutato ai fini del pagerank?

3 | Emanuele Vedova

November 9th, 2009 at 12:52 pm

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a novembre 2009, come si è evoluta la situazione per i nofollow?

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  • salvatore: Sono d'accordo sul fatto che il pagerank sia solo uno degli elementi che concorrono al posizionamento di un sito: eppure io non back-linkerei (orrido
  • PageRank: nuovo aggiornamento | Web Marketing Blog: [...] SEO italiani e ottimi bloggers hanno ripreso alcune considerazioni direttamente da oltre oceano. http://seo.nicolariva.it/pagerank-inutile-osses
  • Max: A me sta cosa dell'evoluzione del "ragno" di Google nn può che fare piacere, io realizzo siti web e adoro il flash (a mio parere un'invenzione a dir