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05 Oct, 2007

Il ritorno della Meta Description

Posted by: NR In: posizionamento motori di ricerca| tag html

Ci voleva un post ufficiale del blog di Google dedicato ai webmaster per rifocalizzare l’importanza e funzionalità di quella che un tempo era considerato uno degli elementi principali del posizionamento di un sito, il meta tag description? Direi assolutamente di no, ma l’ampia spiegazione fornita pure di esempi pratici che si può leggere (in inglese) sul blo è di sicuro aiuto.

L’importanza della meta description si vede tutta nello snippet che appare quando il vostro sito viene listato nelle serp a fronte di una precisa query su Google. E una migliore meta description può risultare utile per aumentare il tasso di click sul vostro sito elencato nei risultati delle Serp. Quello che dalle parti dell’Official Google Webmaster Blog ci suggeriscono è di utilizzare al meglio questa meta description per catturare l’utente. In poche parole, anzichè utilizzare solo il titolo della pagina come gancio per l’utente, apporre delle corrette meta description può facilmente risolversi in un gancio ben più visibile per il vostro utente.

Ma come scrivere effettivamente meta description che siano utili? La chiave, al riguardo, è invogliare e offrire un quadro esaudiente del contento, servizio, offerta che troverà l’utente quando cliccherá sul risultato della ricerca.

Quindi, al momento di compilare attentamente ogni singola meta description diversa l’una dall’altra, si deve pensare a quale può essere il concetto su cui far leva per invogliare l’utetnte a fare click. Magari potremmo mettere in luce quello che è l’obiettivo della nostra pagina web. Oppure illustrare attentamente degli ulteriori dettagli che danno maggiore completezza al titolo della pagina.

Ecco, questo direi che è il secondo elemento fondamentale. La meta description appare giusto sotto al titolo. Sfruttatelo. Sia nel senso di integrare l’informazione offerta dal title tag, sia nel senso di completarla, senza cadere in rindondanti ripetizioni e magari, anzi, facendovi un gioco di parole che possa colpire il lettore.

Un ultimo consiglio per chi, forse impigrito, preferisce l’autocompilazione offerta da molti CMS della meta description con le prime parole del testo della pagina. Tenetelo a mento quando scrivete le pagine, o rischierete di avere bassissimi accessi per un contenuto a cui avete dedicato tantissimo tempo!

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  • salvatore: Sono d'accordo sul fatto che il pagerank sia solo uno degli elementi che concorrono al posizionamento di un sito: eppure io non back-linkerei (orrido
  • PageRank: nuovo aggiornamento | Web Marketing Blog: [...] SEO italiani e ottimi bloggers hanno ripreso alcune considerazioni direttamente da oltre oceano. http://seo.nicolariva.it/pagerank-inutile-osses
  • Max: A me sta cosa dell'evoluzione del "ragno" di Google nn può che fare piacere, io realizzo siti web e adoro il flash (a mio parere un'invenzione a dir