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19 Jun, 2006

Il potere dei link in uscita

Posted by: NR In: posizionamento motori di ricerca

Una delle novità che l’algoritmo di Google ha subito maggiormente con l’oramai famoso Google Bigdaddy è stata una rivalutazione dell’importanza dei link in uscita dal sito. I link in uscita da una pagina possano influire sia il comportamento dello spider sia il posizionamento sui motori di ricera in funzione delle query legate alle parole chiave linkate.

Già si era precisato come la fase di spiderizzazione possa essere influenzata dalla qualità dei link in uscita, ovvero, se vi son link in uscita poco attinenti con la tematica della pagina, quella stessa pagina potrebbe vedere la propria priorità di spiderizzazione scendere. Ora vorrei vedere meglio come la presenza di link in uscita verso possa influenza il posizionamento sui motori di ricerca. Un primo elemento è quello del connettere il proprio sito a pagine ritenute da Google delle pagine ‘trusted‘. Appartenenti a siti fidati e valutati positivamente. Linkare una fonte autorevole e attinente al tema della pagina è di positivo effetto, dato che si offre all’utente un valido percorso di navigazione, linkando risorse considerate eminenti in materia. (sul tema ne parla giusto BlogSEO)
Ma il punto di vista sopra citato può anche essere allargato all’effetto positivo della presenza di link in uscita con l’anchor text calibrata sulla parola chiave. Ho fatto un esperimento pratico dove ho visto la notevole influenza di questa strategia.

Avendo una pagina ben posizionata sulla chiave di ricerca ‘XYZ’, ho creato dei link in uscita che avessero la medesima chiave e che puntassero a risorse complete, attinenti ed ‘eminenti’ sul tema. Ebbene il ranking della pagina è cresciuto nella serp di Google, avvicinandosi notevolmente alla prima posizione.

Fermo restando la poca scientificità dell’esperimento, è confermato da diverse voci l’influenza che possa avere questa strategia. E per riconoscerlo, si deve smontare uno dei capisaldi della teoria Seo del passato, ovvero il non linkare risorse esterne eminenti sul tema per non voler avvantaggiare con un backlink un nostro, magari, diretto competitor. Ma si deve soprassare questo punto di vista; riconoscere che i tempi cambiano, e che spesso un link in uscita può più giovare a chi lo inserisce che a chi lo riceve!

8 Risposte a "Il potere dei link in uscita"

1 | Simeone

June 23rd, 2006 at 11:10 am

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Salve,

ma i link in uscita per aumentare il pagerank vanno utilizzati nella sola pagina che si vuole posizionare (tipicamente la home) o vanno bene anche se sono sparsi nel sito?

Grazie

2 | NR

June 23rd, 2006 at 11:56 am

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I link in uscita non servon ad aumentare il PageRank. Servono a dare una maggior topicizzazione all’argomento. Ovvero lo spider capisce che nella pagina linki delle risorse esterne attinenti ed eminenti sul tema, e quindi in parte ti premia.

Direi che i link in uscita van meglio sulle pagine interne piuttosto che sulla tua home, ma per un altro motivo. Inserire eccessivi link esterni dalla home, porta a una frammentazione del PR che trasferisce la tua home, anzichè a link interni verso altri link

3 | marco

July 10th, 2006 at 6:35 pm

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giusto!!! solo per una maggiore topicizzazione!!! altrimenti stavo già pensando di inserire un link a google.com ovunque…hi hi hi

4 | Ste

July 11th, 2006 at 1:48 pm

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mi riesce difficile capire come puoi attribuire a bigdaddy questa “novitá” degli outbound links, visto che é una cosa risaputa da moooooooooooolto tempo.

5 | NR

July 11th, 2006 at 2:02 pm

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Stefano hai ragione non si tratta di novità assoluta, ma di un maggior peso, con Bigdaddy, dovuta a tale fattore. E’ statao espressamente affermato in questo senso, anche in relazione ai tempi di passaggio dello spider.

6 | Dred

July 12th, 2006 at 5:56 pm

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ma quale ragione?

io ho testato quanto tu affermi ed ho perso solo posizioni.

Bella teoria sul “potere dei links in uscita”
bah….

7 | Dell'Orto Fabio

July 13th, 2006 at 8:16 am

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Se hai perso delle posizioni probabilmente è perchè non hai linkato le pagine giuste. Sul mio blog, l’url è quella che ho aggiunto in firma, e dove cerco con un linguaggio semplice e comprensibile a tutti di spiegare le tecniche seo, troverai alcuni consigli sull’argomento.

8 | Dred

July 13th, 2006 at 2:31 pm

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Se hai perso delle posizioni probabilmente è perchè non hai linkato le pagine giuste.
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e qui ti sbagli alla grande. Ho linkato le migliori pagine attinenti all’argomento, selezionate fra la top 10 della S.E.R.P., in base a tutte le “seghe mentali dei criteri S.E.O. (li conosciamo tutti, per cui evito di nominarli uno ad uno)”

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Sul mio blog, l’url è quella che ho aggiunto in firma, e dove cerco con un linguaggio semplice e comprensibile a tutti di spiegare le tecniche seo, troverai alcuni consigli sull’argomento.
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Ringrazio per la segnalazione.

Per il resto, per quanto mi riguarda: teoria sul “potere dei links in uscita”
esperimento fallito, ho eliminato i links che erano stati inseriti, e vedrai che fra 14 / 21 giorni la pagina ritornerà dove prima stava (ovvero: più in alto).

Attendiamo altre testimonianze in merito.

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  • salvatore: Sono d'accordo sul fatto che il pagerank sia solo uno degli elementi che concorrono al posizionamento di un sito: eppure io non back-linkerei (orrido
  • PageRank: nuovo aggiornamento | Web Marketing Blog: [...] SEO italiani e ottimi bloggers hanno ripreso alcune considerazioni direttamente da oltre oceano. http://seo.nicolariva.it/pagerank-inutile-osses
  • Max: A me sta cosa dell'evoluzione del "ragno" di Google nn può che fare piacere, io realizzo siti web e adoro il flash (a mio parere un'invenzione a dir