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26 Nov, 2007

I segreti del Viral Marketing su Youtube

Posted by: NR In: social network

Avete mai visto un video su Youtube rimanendo totalmente senza parole vedendo il numero di visualizzazioni nell’ordine delle centinaia di migliaia di visite? Vi siete mai chiesti come son riusciti questi video a raggiungere la visibilitá desiderata?

Una delle persone che lavora sui video con ottimi risultati di viral marketing è Dan Ackerman Greenberg che ha scritto un brillante ed esaustivo post sul tema del viral marketing su Youtube, svelando tutti i trucchi e segreti del lavoro.

Si parte da una valutazione di concorrenza: oramai, su Youtube vengon pubblicati almeno 20mila nuovi video al giorno, e non basta avere un video unico e divertente perchè si traformi in un marketing virale. Se un buon video che colpisce non è sufficiente per trasformarsi in un fenomeno di viral marketing, è tuttavia vero che avere un video ben fatto è sicuramente il primo step verso la viralitá della comunicaizone.

Creare il video ‘giusto’.
E’ indubbio che avere un’idea brillante fa giá di per sè il successo del marketing virale, ma non sempre si hanno brillanti idee. Quindi, perchè un video possa avere maggiore successo è consigliabile abbia queste caratteristiche:

  • Lunghezza di 15/30 secondi
  • Ideale per essere remixato: se può essere incluso in altri video o montaggi, è l’ideale. Come “Dramatic Hamster
  • Che non sia solo pubblicitá. O se lo è che sia tremendamente ben fatta!
  • Che faccia discutere. Deve lasciare l’utente in sospeso, di modo che faccia un’azione in seguito; come cercare informazioni sul tema

La strategia di Viral Marketing

L’obiettivo della strategia di visibilitá su Youtube è quella di finire nella pagina dei ‘videos’, quella con i più visti della giornata. Solo essendo presenti qui si potrá fare il ‘botto’. Ma come arrivarci? E’ una strategia ben definita, non un caso: link building.

  • Blog: è necessario che quanti più blogger con siti sul tema scrivano del nostro video. Se necessario, si può ricorrere a pagare questi blogger perchè lo facciano
  • Forum. Si possono iniziare nuovi ‘thread’ per ogni video. Spesso, anche più thread con iscrizioni differenti, su molteplici forum. Allo stesso modo, si alimenterà il dibattito in modo intelligente
  • MySpace. Quasi la maggioranza degli utenti permette di commentare inserendo un video embeded. Approfittarne!
  • FaceBook. Una volta costruita una solida presenza con molteplici contatti è possibile inviare e segnalare il video ai propri contatti
  • Emails, contatti. Segnalare e inviare il video ad ogni contatto ed email possibile. Senza fare spam, ma distribuendo al proprio ampio parco contatti.

Data la veloce alternanza dei video nella pagina principale di Youtube, è necessario che queste azioni vengano poste in essere con le giuste tempistiche; tutte assieme; per sfruttare al meglio il momento.

Ottimizzazione titolo e descrizione
Il titolo è sicuramente importante, e deve essere facilmente leggibile e rimanere imrpesso. E’ inoltre possibile cambiare il titolo del video, per cui, nel caso, agggiustarlo se non risulta d’impatto.

Maggiore attenzione, invece, deve essere data all’immagine che rappresenta il video e alla piccola descrizione. Guardando questa fotografia di Youtube si notano (evidenziati in giallo) le creativitá di maggiore impatto. E’ indubbio che il nudo, e il sesso premia, ma non solo!.

La strategia, in questo caso, è di ben calibrare l’immagine riassuntiva del video. Youtube offre diverse opzioni, tra cui il frame nel centro esatto del filmato. Fate in modo che l’immagine scelta sia adeguata e catturi l’attenzione.

Commentare i video.
Ogni power-user di Youtube, si dice abbia decine di login. Questo risulta utilissimo per stabilire una serie di commenti e spingere il viral anche tra gli iscritti. Spesso ci si ritroverá a commentare con se stessi, ma altre volte ne varrá assolutamente la pena!

Strategia di Tagging.
Su Youtube è possiible giocare con il sistema dei tag dei video. Youtube pone tra i ‘related videos’ quei video che hanno le stesse tag. Se si vuole spingere più video dello stesso filone, o si vuole selezionare quali video far apparire, è opportuno scegliere per bene i tag. Un tag generico potrebbe essere troppo dispersivo, l’ideale è un tag univoco, che possa dar visibilitá ai video che si vuole spingere.

Ovviamente nel porre la url di riferimento al video, è da ricrodare di porre un sistema per il trackin delle stesse visite generate. Cosi facendo la vostra strategia di viral marketing avrá dati certi da analizzare.

3 Risposte a "I segreti del Viral Marketing su Youtube"

1 | nuovibusiness.com

November 27th, 2007 at 8:47 am

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I segreti del Viral Marketing su Youtube…

Volete creare video virali? Consigli utili per creare video virali….

2 | Riccardo Barbazza

December 18th, 2007 at 10:11 am

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Ma guarda, mi capiti a fagiolo, sto proprio buttandomi pesantemente sui concetti di viral video (e di social. e di guerrilla. Ok diciamo che mi sto buttando seriamente in tutto :D).

Come va la vitaccia? E’ un po’ che non ci si sente :)

3 | Andrea Leti

March 15th, 2010 at 7:35 pm

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Ottimo articolo! Volevo segnalarti inoltre un link rotto sulla parola fotografia

[...]Guardando questa fotografia di Youtube si notano (evidenziati in…[...]

a presto

Comment Form


  • salvatore: Sono d'accordo sul fatto che il pagerank sia solo uno degli elementi che concorrono al posizionamento di un sito: eppure io non back-linkerei (orrido
  • PageRank: nuovo aggiornamento | Web Marketing Blog: [...] SEO italiani e ottimi bloggers hanno ripreso alcune considerazioni direttamente da oltre oceano. http://seo.nicolariva.it/pagerank-inutile-osses
  • Max: A me sta cosa dell'evoluzione del "ragno" di Google nn può che fare piacere, io realizzo siti web e adoro il flash (a mio parere un'invenzione a dir