17 Jul, 2007
Hotlinking di immagini per aiutare il posizionamento
Posted by: NR In: posizionamento motori di ricerca
C’è chi parla di black seo, white seo, (e anche di blue seo). Ogni ‘etica’ ha le proprie strategie e trucchetti. Ecco uno stratagemma che definirei sicuramente una forma non di white seo, ma che dà ottimi risultati, come potete semplicemente notare facendo una ricerca sulle immagini per ‘Paris’ su google.es. Cosa notate? beh 4 su 5 dei primi risultati di ricerca delle immagini fanno hotlinking di immagini, e son li. In cima a tutti.
Hotlinking, che disgrazia. L’hotlinking e’ una pratica che purtroppo e’ molto diffusa, e altrettanto odiata. Significa, sostanzialmente, ‘rubare banda’ linkando direttamente le risorse (tipo immagini) presenti su altri siti. Anzichè salvare un’immagine sul proprio server e linkarla in modo che appaia sulla pagina (ma anche qui, i problemi di copyright e altro..) linko direttamente come fonte l’immagine hostata su un altro server. Ora, indubbiamente l’hotlinking era sicuramente più dannoso un tempo, ma oggi ancora rimane una pratica da evitare. E perchè allora Google non agisce di conseguenza?
Per vedere indicizzato un sito da zero in poco tempo, o per primeggiare nelle prime posizioni di google images, e’ sufficiente mettere in pratica l’hotlinking, e Google, erroneamente, posizionerá il sito ‘che ruba’ rispetto alla fonte originale. Guardare per credere, il web è pieno di questi esempi. E c’è chi, naturalmente, utilizza questa pratica a proprio vantaggio, ben consapevole della ‘falla’ di Google.
Ecco, naturalmente tra chi leggerà questo post vi sarà qualcuno che farà propria la ‘falla’ di Gogole appena descritta e cercherà un buon posizionamento attraverso l’hotlinking di immagini. Ecco, ricordo di un amico che aveva un sito ricchissimo di splendide immagini, e subiva numerosi casi di hotlinking. Quell’amico, un giorno decise di ‘vendicarsi’ e sostituì l’immagine più hotlinkata con un’altra oscena..che immediatamente comparì sui siti web di tantissimi hotlinker..
