Vi siete mai chiesti come Google possa valutare il sottodominio di un dominio, e come lo possa valutare diversamente? Io si, spesso, ma non ho mai avuto la pazienza di fare tutti gli esperimenti per poter chiarire in modo definitivo l’argomento. Dalle parti di Webmasterworld, invece, ho trovato una precisazione su di un forum che è una splendida e precisa trattazione del tema. La riprendo.
Il sottodominio riceve un trattamento che sta in una via di mezzo rispetto al dominio e alla directory di dominio. E` un poco un ibrido. Difatti se a fronte di una ricerca su su Google appaiono due risultati uno del dominio e uno del sottodominio, questi non appariranno come risultati congiunti.
Ma quanto appena detto, invece, non viene rispettato quando vi sia un link forte dal dominio al sottodominio. In questo caso, può essere frequente che appaia come risultato cluster del principale.
Ancora, nel caso di una penalizzazione che colpisca il sottodominio, non è naturale che questa si estenda al dominio principale. Invece, se la penalizzazione è verso il dominio principale, molto probabilmente si estenderá in modo automatico anche al sottodominio.
Se a un sito storicamente consolidato e con buon trustrank di Google viene aggiunto un sottodominio, questo partirà ‘da zero’, tuttavia, in presenza di backlink dal dominio principale, il sottodominio acquisterá rapidamente peso (PR) e uscirá dal sandbox in meno tempo.
Comunque sia, un sottodominio dovrá sempre ‘viviere di suo’, per cui dovrà per forza generare un buon numero di backlink per avere popolaritá.
Dubbi chiariti? Chi avesse individuato altre differenze, è pregato di compartirle!
