31 Oct, 2005
Posted by: NR In: Google
Ecco i primi passi del concreto interesse di Google verso i progetti open-source. Google è alla ricerca di un editor per OpenOffice.org, applicazione office opensource derivata da StarOffice, software prodotto dalla SUN Microsystems, con cui Google ha di recente raggiunto un accordo di partnership.
Secondo i più informati, o semplicemente facendo un poco di speculazione sulla [...]
Anche MSN, come Google e Overture/Yahoo! offrirà a breve, anche in Italia, il proprio circuito di keyword advertising. Per ora, MSN AdCenter funziona solo per inviti ed è ancora in fase di test Beta. Secondo diverse opionini, il funzionamento del tool sarebbe molto simile a quello di Google e intuitivo e rapido. Per accedere al [...]
Scoprire come posizionare un sito su Google, come migliore l’ottimizzazione su MSN o come essere indicizzati su Yahoo non è un qualcosa che si impara nel giro di una notte. Per di più, non esiste una verità assoluta, ma è un sapere in continua evoluzione che necessita del confronto con altre persone per affinarsi al [...]
Il browser web di Firefox è sicuramente d’aiuto se si vuole personalizzare l’esperienza di navigazione. E se si vuole saperne di più sul posizionamento di un sito su Google, Msn o Yahoo vi sono diversi plug-in da aggiungere a Firefox per facilitarsi il gioco. Ad esempio, che dire se posizionamento il mouse sul link a destra che elenca le categorie, in particolare per la categria posizionamento su Msn apparisse questo?

Queste utili e comode informazioni si possono avere, gratis con questo plug-in per Firefox.
Si fa un gran parlare di Google PageRank e dei recenti updates da parte di Google. In effetti ultimamente diversi eventi hanno concorso a modificare il PageRank dei vari siti. Protagonista lo Splog sui blog e le recenti iniziative e aggiustamenti da parte di Google al suo famoso PageRank. Ecco allora uno strumento molto utile per comprendere quando gli sforzi per il posizionamento del sito cominceranno a dare i frutti in termini di PageRank.
Che nel posizionamento su Google vi sia un vantaggio ad avere un dominio vecchio rispetto ad uno fresco fresco è indubbio, e sicuramente il famoso filtro Sandbox ne è una testimonianza, ma ora, vi è una teoria più radicale, che potrebbe anche modificare le strategie dietro alla costruzione dei backlink. Secondo Linkbuildingblog Google ama i domini più vecchi e premia quellia registrati prima del 2003.
Patrick Gavin ha svolto un test che egli stesso definisce non scientifico, ma dal quale emerge un dato significativo. Osservando 2 query competitive di tipo commerciale che guarda con frequenza ha notato che i top 10 risultati di una e dell’altra riguardano domini creati mediamente nel 1998 e 1999 e il dominio più recente tra i risultati era solo del 2003!.
Leggo che Studio Cappello, uno degli operatori di Search Engine Marketing più conosciuto sul mercato italiano, ha rinnovato in questi giorni il contratto con Overture. La notizia che mi ha interessato, a dire il vero, non è questa, ma quello che si legge dopo, sulle considerazioni di tale accordo e le motivazioni che hanno portato al rinnovo.
Andrea Cappello dice infatti‘il limite maggiore di Overture ad oggi lo abbiamo vissuto non tanto nel costo minimo per click (che effettivamente andrebbe rivisto), ne sul suo limitato “parco di ricerche” coperte in Italia‘ e afferma che Overture ha enunciato la sua voglia di colmare al più presto questo gap. Che quelli di Overture temano l’arrivo di Msn e la forza dominante di Google, a noi utenti e operatori del web non può che fare bene. La maggior concorrenza porterà sicuri benefici.
Per scoprire come Google, MSN e Yahho recepiscono il nostro lavoro di posizionamento di siti sui motori di ricerca esistono diversi siti e strumenti, ma sicuramente uno dei più validi, completi e interessanti è quello fornito da Cached.it.
Basta inserire il proprio dominio e interrogare il sito per avere un risultato riepilogativo delle pagine indicizzate su Google, Yahoo e MSN. Con l’aiuto di Alexa, Cached offre anche un commento e alcuni grafici riepilogativi della situazione. Lo stesso servizio comunica anche il PageRank del sito esaminato. Altro utile strumento è quello di yourcache.com che riepiloga, solo per Google, le pagine indicizzate per ogni datacenter.
Dopo un primo scossone al posizionamento dei siti sulle diverse keyword di ricerca e relativo valore del PageRank, presto arriveranno nuovi cambiamenti. Ne parla Matt Cutts e annuncia che nei prossimi giorni ci sarà un progressivo coinvolgimento dei server di Google partendo da 66.102.9.x .
Dopo il primo cambio sul PageRank, Google terminerà quindi la sua piccola rivoluzione su cui si stanno arrovellando tutti gli operatori del web
27 Oct, 2005
Posted by: NR In: Google
Leggo un interessante articolo sul funzionamento di Google e su come il motore di ricerca di Mountain View, secondi molti, applichi anche un algoritmo che valuta il comportamente degli utenti (i click) nel presentare i risultati delle pagine di ricerca.
La conclusione cui giunge l’autore dell’articolo, Gianpaolo Lorusso proviene da una analisi tecnica sulle url di [...]