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15 Jan, 2007

Come scrivere per i motori di ricerca in 5 passi

Posted by: NR In: Ottimizzazione contenuti| posizionamento motori di ricerca

E’ indubbio che i motori di ricerca si nutrano fondamentalmente di contenuti, e scrivere nel modo che maggiormente possa soddisfarli, è una strategia che paga. Il seo copy writing è una tecnica di scrittura, quindi, che permette di dare massima rilevanza ai tuoi scritti quando vengono spiderizzati dai motori di ricerca.

Naturalmente, anche se si scrive per i motori di ricerca, non si deve mai scordare che chi leggerà il contenuto sarà un utente in carne ed ossa, per cui, la corretta tecnica di scrittura per i motori di ricerca deve necessariamente essere una sintesi, in perfetto equilibrio, tra desideri dello spider e desideri dell’utente. Vediamo cinque passi semplici per scrivere per i motori di ricerca in modo vincente.

. Individuare le giuste keyword

Dato che le ricerche sui motori di ricerca si svolgono in termini di parole chiave, è fondamentale individuare in modo corretto quelle su cui puntare per il proprio articolo. Una buona modalità per trovare le giuste parole chiave per il proprio pezzo è la seguente: il mio pezzo, quale domanda e richiesta dell’utente andrà a soddisfare? O meglio, con quali parole chiave un possibile utente cercherà il contenuto di cui stiamo parlando?

Al di là di questa osservazione, resta anche da valutare se, una volta individuata la possibile domanda a cui abbiamo una risposta, ne vale veramente la pena. In altri termini, è una domanda con sufficienti richieste web per farci un buon articolo? Se la domanda è si, è possibile passare allo step 2, e cominciare a scrivere per i motori di ricerca in modo vincente.

. Scrivere il title tag e l’heading

Il title tag del vostro articolo è il principale responsabile della vostra presenza, o meno, sui risultati delle ricerche di Google per il tema di cui state trattando. Scrivere un buon title tag è la strategia migliore per essere ben visibili sui motori di ricerca. La regola, in questo caso è usare la stringa di ricerca nel title tag. Ma non solo. Dato che il nostro title tag scritto in modo vincente per i motori di ricerca sarà l’elemento principale che farà o meno cliccare l’utente che ha fatto la ricerca sulla nostra pagina piuttosto che su quella di un competitor, usare un certo tono e suscitare interesse nel lettore è il secondo elemento da tenere in considerazione.

Un buon title tag, quindi, non racchiude solo le parole chiavi su cui puntiamo, ma è anche un testo accattivante, che si faccia notare e si distingua rispetto alla media perchè particolarmente accattivante, interessante. Una buona heading insomma!

. Il contenuto

Scrivere un contenuto che performi bene sui motori di ricerca dipende anche da fattori puramente esterni al contenuto in sè. L’autorità del sito, i backlink, la storia del dominio influiscono, e non poco, sul ranking sui motori di ricerca. Quindi, se avete un sito autorevole sul tema, forse vi basterà scrivere anche un breve testo, ma se il vostro sito è nuovo, non ha cosi alti accessi e autorevolezza, vi conviene scrivere un contenuto che sia vincente.

Ma cosa si intende per un contenuto vincente? Un contenuto che attragga visite e backlink. E come fare questo? Scrivere un ‘manifesto’ del proprio pensiero, sbilanciarsi nel difendere le proprie opinioni, scrivere un facile tutorial passo per passo. Insomma scrivere un buon testo, ricco di sostanza, riferimenti esterni. Un testo, in definitiva, viene facilmente linkato o perchè è molto riassuntivo su di un certo tema (esempio: 10 regole d’oro per il posizionamento) o perchè dite qualcosa di veramente innovativo, o perchè scrivete con un tono molto accattivante, o perchè offrite realmente qualcosa di utile, nel lungo periodo, all’utente (esempio: come realizzare siti web in 4 passi fondamentali).

. Studiare il contenuto come se fosse una landing page

Anche se il vostro intento non è quello di vendere un prodotto o far compiere una precisa azione all’utente, valutare il proprio articolo come una landing è una buona strategia per avere un contenuto che performi bene sui motori di ricerca. Pensare al proprio articolo come a una landing, significa cercare di porre subito in evidenza il bisogno dell’utente, fornirgli le risposte che cerca in modo chiaro, analizzare i contenuti per bene e fare che vi sia il minimo abbandono al contenuto. In particolare, pensare al proprio contenuto come a una landing vi permetterà di:

Diminuire gli abbandoni: evitare che l’utente clicchi il tasto back appena arrivato sulla pagina è il primo obbiettivo. Pensare al contenuto come fosse una landing vi impone di mettere subito in evidenza le risposte alle esigenze che l’utente ha posto in essere in fase di ricerca.Inserire i bookmark: se studiate una pagina ben strutturata, chiara e precisa nelle risposte potrete avere maggiori chances che tale pagina venga inserita nei preferiti o entri a far parte dei circuiti virali dei social bookmarks

Creare backlink: un contenuto ricco, preciso e interessante genera backlink in modo più facile. Una pagina comunicativa come può essere una landing è un buon ingrediente per backlink nel breve e lungo periodo

Ottimizzazione: se realizzata e studiata come una landing, la pagina con contenuto ottimizzato, deve essere sottoposta a verifiche di traffico e comportamento dell’utente di modo che sia possibile intervenire nel tentativo di migliorare la presenza online e azione dell’utente (magari verso altri vostri articoli sul tema!)

. Contenuti correlati

Offrire contenuto in tema rispetto all’argomento che trattate aiuta il motore di ricerca a capire che il vostro documento è un documento che si inserisce all’interno di un sito che del tema ne sviscera ogni elemento. I motori di ricerca amano i siti ricchi di contenuto tematico, e per meglio dare ‘peso’ al nostro articolo, è necessario che questo linki le pagine e articoli più importanti e autorevoli sul tema

Inoltre, l’offrire percorsi in tema per approfondire l’argomento è la migliore strategia per comunicare all’utente che vi meritate la sua visita (e magari un ritorno) perchè il tema lo conoscete per bene, lo trattate e ne sviscerate in modo completo ogni segreto. L’utente che vuole approfondire il tema non dovrà cercarlo su altri siti (o sui motori di ricerca), ma potrà soddisfare il bisogno rimanendo sul vostro sito!

Concludendo, i due elementi fondamentali nello scrivere per i motori di ricerca sono: attrarre l’utente e fornirgli informazioni e contenuto cosi interessanti che non vedrò l’ora di apporvi un link di ritorno e condividere quel tema con altri! Se terrete sempre a mente questi due elementi fondamentali nello scrivere per i motori di ricerca, i motori di ricerca vi faranno avere il loro, consistente, ritorno!

6 Risposte a "Come scrivere per i motori di ricerca in 5 passi"

1 | Migliori attività Seo: aspetti tecnici e di marketing » Posizionamento Google | SEO e Posizionamento motori di ricerca

January 22nd, 2007 at 2:48 pm

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[...] Creare pagine che siano ‘ricche’ agli occhi dello spider. E sappiamo che lo spider è un grosso mangione di contenuti! [...]

2 | Carla Lattanzi

March 6th, 2007 at 1:07 pm

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Ciao Nicola,
tutti i tuoi articoli sono interessanti e chiari (li ho già condivisi!), utilissimi per me che scrivo per i siti. Vorrei chiederti: come posso inserire nel mio sito una sezione “Condividi e segnala” con la lista di alcuni social bookmarks come hai fatto tu? Su Del.icio.us c’è un codice ma non mi entusiasma e poi non dà l’icona.
Avrai capito che sono solo semi alfabetizzata in materia… Anche meno che semi.
Look forward to hear from you.
Carla
http://www.carlalattanzi.it

3 | NR

March 12th, 2007 at 10:29 am

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Cara Carla, ti ringrazio per il tuo piacevole commento. La soluzione al tuo problema dipende dalla piattaforma che utilizzi. Non so quale CMS tu utilizzi, ma per quanto mi riguarda, utilizzando Wordpress, è pieno zeppo di plug-in che ti permettono di inserire segnalazioni ai social bookmark in modo semplice. Quello che utilizzo io è Sociable, ma per quanto ti riguarda, purtroppo, non so come aiutarti.

4 | Webpassion » Blog Archive » Contenuti per il web: scrivere per i motori di ricerca, scrivere i lettori

July 19th, 2007 at 5:08 pm

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[...] Faccio riferimento ad un brillante articolo di Nicola Riva: il pezzo completo lo trovate qui. Fondamentalmente gli aspetti salienti da considerare per scrivere un “buon” testo per i motori sono: [...]

5 | Web content: write for the search engine, write for the readers. : Webpassion | English

October 31st, 2007 at 4:11 pm

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[...] Simple to understand, isn’t it? The users love to come back where they have found interesting stuff and the search engines prefer well structured contents based on a simple and rational logic. We have to try to satisfy both of them: the future of our webpage dipends on these two categories. Let’s talk about the search engines. I am referring to a brilliant article, written by Nicola Riva: here you can find the original version. [...]

6 | Posizionamento Hotel sui motori di ricerca; se io fossi un albergatore

July 15th, 2008 at 1:16 pm

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[...] tante volte è sufficiente avere il controllo del titolo e della descrizione della pagina e seguire queste 5 regole scritte dal mio amico Nicola [...]

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  • salvatore: Sono d'accordo sul fatto che il pagerank sia solo uno degli elementi che concorrono al posizionamento di un sito: eppure io non back-linkerei (orrido
  • PageRank: nuovo aggiornamento | Web Marketing Blog: [...] SEO italiani e ottimi bloggers hanno ripreso alcune considerazioni direttamente da oltre oceano. http://seo.nicolariva.it/pagerank-inutile-osses
  • Max: A me sta cosa dell'evoluzione del "ragno" di Google nn può che fare piacere, io realizzo siti web e adoro il flash (a mio parere un'invenzione a dir