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16 Dec, 2005

Clickstream: il futuro di Google

Posted by: NR In: Google| News

Ho appena finito di leggere un importante articolo di Brian Turner, ripreso da diversi blog, BlogSeo in testa, che parla della futura evoluzione di Google. Ebbene, riprendendo un mio post su come Google valuti il comportamento umano posso affermare una nuova frontiera verso cui Google si sta muovendo: eliminare l’importanza dei backlink cosi come sono intesi ora a favore di un sistema, Clickstream, di valutazione del comportamento degli utenti.

Quanto affermo è facilmente riscontrabile in uno degli ultimi brevetti di Gogle, quello chiamato ‘Information retrieval based on historical data‘ e porterà dei significativi cambiamenti nel futuro per chi ha a che fare con il SEO. Il concetto, riassumendo, è che Google utilizza degli algoritmi per valutare il comportamento di chi interroga il motore di ricerca di Google. Se la persona, ad esempio, clicca sul link che porta al vostro sito, ma poi ne esce subito perchè non trova ciò che cercava, è probabile che se questo comportamente viene reiterato da molti, Google giudichi non competente il vostro sito, e lo farà scivolare verso il basso nell’elenco delle SERP.

I risvolti di questa novità non posson che essere positivi. Google riuscirà ad eliminare i risultati che compaiono per motivi diversi dalla reale attinenza e utilità del contenuto in se. Ma anche, chi cercherà di accaparrarsi fette di traffico che non gli competono (xè non ha utilità al lettore visitare le pagine) vedrà il proprio sito penalizzato.

Ma per chi lavora con i siti web, come è utile prepararsi per affrontare la futura novità e avvantaggiarsene in termini di posizionamento su Google? La risposta più immediata è quella di costruire sempre ottimo contenuto, di qualità e attinente. Ma c’è anche altro.

Metatag description
Anche se svalutata da moltissimi SEO, offrire una desccription interessante, accattivante e attinente ai contenuti del sito può essere un ottimo modo per invogliare il lettore a cliccare. Non deve essere un pasticcio di keyword, solo invitare e invogliare il lettore a cliccare. Aumentando il CTR (click through rate) del proprio sito.

Creare un sito user friendly
Se il visitatore è atterrato in una pagina con contenuto che non lo soddisfa, bisogna presentargli in maniera più facile e comoda un percorso rapido per trovare il contenuto che cercava, sul proprio sito, senza che ne esca.

Spingere l’aggiunta del proprio sito nei bookmark

Riuscire ad avere il proprio sito in quanti più bookmark è probabilmente l’elemento chiave non solo per aumentare il proprio traffico, ma anche per fare in modo che il proprio sito sia giudicato attinente e interessante da Google. E’ fondamentale, e bisogna indiviudare dei metodi e percorsi che lo incoraggino!

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  • salvatore: Sono d'accordo sul fatto che il pagerank sia solo uno degli elementi che concorrono al posizionamento di un sito: eppure io non back-linkerei (orrido
  • PageRank: nuovo aggiornamento | Web Marketing Blog: [...] SEO italiani e ottimi bloggers hanno ripreso alcune considerazioni direttamente da oltre oceano. http://seo.nicolariva.it/pagerank-inutile-osses
  • Max: A me sta cosa dell'evoluzione del "ragno" di Google nn può che fare piacere, io realizzo siti web e adoro il flash (a mio parere un'invenzione a dir