Macromedia Flash è tanto bello, divertente, eclettico, creativo…ma è da evitare! Anche per motivi che esulano la diretta rilevanza di Flash ai fini del posizionamento su Google e gli altri motori di ricerca. Del fatto che Flash sia non gradito dai motori di ricerca, è vecchia faccenda. A dire il vero, se anni fa Google saltava a piè pari un file in .fla ora ha cominciato a sorridergli un poco, ma la simpatia è ancora molto lontana. I Seo hanno studiato diverse soluzioni al tema che migliorano l’indicizzazione, ma siamo MOLTO lontani dal considerare il flash ottimizzabile come l’html.
Ma esistono altre argomentazioni, al di là del mero aspetto SEO che per non usare Flash.
Flash costa in termini di banda
Flash non esisteva su internet ai tempi dei modem a 18k. E’ nato e diffuso con l’avvento della banda laraga perchè un filmato in flash generalmente pesa molto in termini di Kb. Anche se ottimizzato, frammentato, spezzettato, un filmato flash richiede sempre del tempo per il download e quel ‘tempo’ viene pagato sia in termini di consumo della banda (provate a sentire chi riceve i conti dai server) che di attesa dell’utente.
Flash e il buttone back
Secondo un certo Jacob Nielsen, guru dell’usability, il secondo elemento caratteristico del web dopo l’hyperlink è il tasto back. Ecco, nella maggior parte dei filmati in flash non v’è traccia di alcun tasto back o che permetta di tornare indietro e ripercorrere i percorsi di navigazione
Flash ignora i bisogni degli utenti
Quale componente internet può essere più fastidiosa di Flash? Aspettare magari 30 secondi nell’attesa che si mostri un filmato?? Ma io, utente, che so, preso in giro? Questa è la sensazione che provo quando visito certi siti. Nell’era della ricerca delle informazioni nel minor tempo possibile, flash mi obbliga ad aspettare per leggere o trovare quello che cerco?? Ma dai…
E infine, riabadisco il motivo principale: la scarsa indicizzazione di flash da parte dei motori di ricerca. E allora, se tutti utilizzano i motori di ricerca per cercare delle informazioni (e magari anche un sito di un artistia!) perchè devo scegliere una forma comunicativa che ha nel suo DNA quello della scarsa indicizzazione??
